Ci sono oggetti, stili, forme e maniere che hanno dentro di sé il fascino di un’epoca e che spesso, pur essendo risemantizzati e riutilizzaiti del tempo, riportano la mente a ricordi nostalgici e non necessariamente demodé. La carta da parati è inevitabile che faccia tornare alla mente gli anni settanta tanto in chi quegli li ha personalmente vissuti quanto in chi li ricorda in immagino simbolo: film, fotografie, ecc. Come dicevo alcune tendenze “a volte ritornano” e si prestano, anche grazie allo sviluppo delle tecnologie, ad usi nuovi e mai esplorati prima.

Ritorno al futuro con la carta da parati

E quindi si ritrovano i cari vecchi motivi floreali, o i ben più austeri modelli geometrici che ricoprono ancora la casa delle nostre nonne, tuttavia portando con sé un gusto tutto nuovo, un fascino del vintage che in precedenza non potevano possedere; basta sfogliare qualche rivista di arredamento per ritrovare in un angolo moderno di casa, improvvisamente, i colori ed i toni di tempi passati ma con qualche piccola differenza. Infatti l’uso più frequente della carta da parati per la decorazione di interni vede oggi un ampio impiego sopratutto nella decorazione di una singola parete, un piccolo spazio, un angolo giorno, o anche (si anche) un bagno. La carta da parati può dar vita nuova alla propria abitazione – con costi talvolta anche relativamente economici – evidenziando questo o quell’oggetto in particolare, richiamando tinte o motivi (ad esempio tappeti, coperte, divani ed addirittura lampadari), permettendo, tramite i suoi temi, talvolta anche estremamente ben studiati e complessi, una nuova spazialità alla stessa parete. Un tema orizzontale renderà più bassa una parete particolarmente alta mentre linee verticali o oblique conferiranno una maggior spazialità, in altezza, a pareti strette e basse. Gli usi sono innumeri e sta molto alla creatività personale scegliere quale design e decorazione applicare sulla propria parete.

Creatività senza confini

Ovviamente i designer di interni si sono sbizzarriti nel creare temi e veri e propri disegni, anche di pregevole fattura, per rendere un maggior effetto ottico e giocare con la percezione degli spazi e dei colori. Possiamo trovare facilmente disegni che riproducono il colonnato e le pareti di un’antica reggia romana, magari da accostare ad una vasca dal sapore antico per rendere, con simpatia, sontuoso il nostro bagno; o giocare con gli specchi riproponendo un angolo di casa disegnato proprio sulla parete su cui si applicherà la nostra carta da parati. Ovviamente, pur avendo parlato di costi irrisori, ed offrendo la possibilità di un veloce fai da te, la nostra fantasia può arrivare a costarci prezzi anche molto elevati. Non è raro trovare della carta da parati che costi ben più di 50 euro al metro a causa del gusto unico di qualche importante designer.

How to e Materiali

Come già accennato è possibile, tramite un lavoro di estrema precisione e pazienza, decorare personalmente le nostre pareti. La carta da parati talvolta può essere fornita già di uno strato di colla, permettendo di evitare di dover stendere separatamente la colla sull’intera superficie. Generalmente però è consigliabile, magari grazie ad un professionista, garantire che il muro o la superficie stessa venga trattata e predisposta per accogliere la decorazione. Nel caso di una parete è buona norma scartavetrare e all’evenienza stuccare e rasare prima di incollare su uno strato di vernice (o addirittura polvere) la decorazione. Superfluo dire che eventuali altri strati di carta da parati precedenti debbano essere rimossi per avere una maggior aderenza ed evitare rigonfiamenti e fastidiose bolle d’aria. Principalmente i materiali moderni sono già lavabili o al massimo trattabili con un lavabile dopo essere stati incollati; la carta da parati necessita di essere costantemente pulita. Da cellulosa a pvc, dal tnt al lino, nylon, vinilico, c’è ampia scelta del tipo di materiale della nostra decorazione in base alle esigenze ed ai luoghi della casa in cui verrà applicata. Grazie a questa grande quantità e qualità dei materiali è ora possibile decorare anche i bagni, anche in luogo delle vecchie mattonelle a muro, con delle decorazioni personalizzate, eclettiche o più classiche nei temi. Non a caso molti produttori di arredo bagno offrono nei loro pacchetti “tutto incluso” anche la scelta di tappezzerie su misura da abbinare ai propri sanitari in fase di arredo.Si può ben capire che i tempi siano decisamente floridi per questo tipo di decorazione.

La cosa certamente più interessante che ci offre un tale sistema di design è la possibilità di sperimentare costantemente, cambiare anche con frequenza. È facile tirar via da una parete un tema floreale se ci ha stancato per tentare qualcosa di più eclettico e certamente comporta tanto spese quanto tempi di lavorazione più scorciati rispetto a qualunque altra decorazione di una parete. Tornado all’arredo di bagni per fare un esempio, se fossimo stanchi del design della nostra doccia decorata con delle mattonelle, magari anche molto costose, ci penseremmo due volte a togliere tutto, sopratutto per i costi (e l’iagibilità della stessa) che questo comporterebbe. La carta da parati dunque torna e lo fa con stile, classe creatività ed un pizzico di aggressività, e credo che viste le possibilità offerte, sarà difficile non sperimentare per gli appassionati di interni.

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